Indirizzo:
Andrea Verdelago
Via A.Canciani, 4 34128 TRIESTE
cell. +39 339 5048560 (IT) +385 91 5317443 (HR)
e-mail: andrea.verdelago(at)fastwebnet.it
CRITICHE:
Andrea Verdelago è un pittore in crescente evoluzione, alla continua ricerca sperimentale di novità e di nuovi stimoli artistici. Questo ha comportato le varietà di tematiche, spaziando dal figurativo, all'astratto geometrico, all'informale. La sua polivalenza artistica si è evoluta sfruttando tecniche diverse: olio, acrilico, tempera, acquerello, senza mai dimenticare il potente ausilio apportato dal disegno, come base ideativa per la creazione pittorica, le cui origini ci portano molto lontano. E' continuamente presente alle manifestazioni della scena artistica istriana, che lo ha visto partecipe in numerose iniziative, tra manifestazioni estemporali, mostre pittoriche, colonie e laboratori artistici. Questa assidua presenza ha portato Andrea a conoscere e progredire nella sua espressività e nelle sue tecniche nei nostri ambienti. Un' arte, la sua passione, che palesa sentimenti vari. Risveglia sensazioni universalmente profonde, a tratti animistiche, coinvolgenti, chiaramente incisive. Sensazioni che sembrano intuire quasi una predilezione per un ritorno alle origini dell'arte. A quell'arte in cui, l'uomo, il naturale, le cose stanno al centro dell'interesse. Egli è un mestierante dell'arte, ricorda le botteghe artistiche/pittoriche umanistiche e rinascimentali, dove si imparavano i segreti del mestiere, tuttora validi ed in uso . Il suo percorso artistico permette di scoprire tutta una serie di segreti del suo modo di affrontre un quadro, un soggetto: multicolorito, mistico-psicologico, ecologico, ecc. Il che altro non è che la logica conclusione di ciò che l'arte è: la conseguente espressione esterna del mondo interiore. Multicolorito perchè egli attinge ad un vasto insieme di coloriture e le adatta alle esigenze compositive che vuole ottenere. Mistico, in quanto molto spesso trapela sensazioni magico-spirituali positive. Psicologica, quale conoscitore e buon interprete degli aspetti di una scienza che studia gli stati d'animo, li esprime e li lascia esprimere alla sua arte, in cui qualche volta ognuno vede ciò che l'artista vuole dire, o crede di vederlo, o forse semplicemente vede ciò che vuole vedere. Ecologica, poichè talvolta utilizza pigmenti di origine naturale, altro richiamo al passato, ma pure richiama al bello, al pulito, al sano. Tutto ciò, indica un'interesse a preservare un tema che simbolicamente presenta aspetti profondamente studiati: dalla struttura alla forma, dai caratteri naturali a quelli umani o umanizzati, tendendo a fare di ciò un qualche cosa di estremamente percettibile, riconoscibile, educativo e profondamente sensibile. Questi sono soltanto alcuni aspetti di un personaggio e di un artista, acutamente avvertibili in questo ciclo, frutto di uno studio approfondito e minutamente articolato. Infatti, il pittore rappresenta una rilettura, o forse meglio una riedizione in chiave moderna di uno studio classico: il busto, con l'intervento materico, secondo i canoni della visione moderna dell'arte. Ma, anche qui, il busto si richiama ad un'altra concezione dell'arte classicheggiante, il gusto del bello. Inoltre, è indicativa la presenza di due elementi importanti nella vita dell'uomo, la terra e il mare, entrambi, il cui sfruttamento ha dato da vivere e da mangiare a infinite generazioni di esseri umani. Indissolubilmente uniti. La vita umana, prima di evolversi sul suolo terrestre, si è generata e sviluppata nelle acque. Un altra caratteristica fondante, la troviamo nel colore. Infatti, il trattamento specifico del colore, creata in questa serie, poggia su una nuova concezione/teoria del colore, la quale afferma di una dimensione coloristica tridimensionale, più precisamente un doppio cono unito alle basi. Quindi, la materia, in questi lavori il pittore, ha modificato l'uso, in relazione alla sperimentazione, questa volta più pacato rispetto al passato, ha preferito mantenersi più leggero, più tranquillo, segno di una acquistata personalità e maturita' artistica. Un tema, quello di Andrea, ed un percorso che certamente meritano di essere visti nelle opere, degne di essere guardatate e diffuse in quanto aiutano a vivere.
Denis Visintin
I quadri, dominati da piccole aree luminose, rappresentano un'espressione acuta dell?intelletto dell'autore e la sua interpretazione dello spazio, dove l'arte incontra la psicologia ? due soggetti di particolare interesse. La mostra così, ci trasporta nel lontano mondo ed infinito dei colori, della luce e di una geometria indifferente e distaccata. Il mondo digitale e tecnologico di oggi ci presenta una serie di regole, mentre i colori imprigionati nei piccoli quadrati comunicano sentimenti, speranze, valori. Il remoto diventa vicino, il vicino si allontana, il caldo diventa freddo, il freddo si fà gelido? oppure, ardente! Il bidimensionale desidera diventare forma tridimensionale, a volte dolorosamente tagliente, a momenti morbida come un contatto, oppure calmante o aggressiva ? Il ciclo presente è stato denominato "PIXEL". L'ispirazione che origina dallo studio della percezione visiva si è evoluta in un escalation di relazioni intercromatiche ed esplorazioni della luce. Da una parte, si occupa con interesse della base, dall'altra, spegne il colore primario sopra i luminosi quadrattini. L'apertura attraverso il piano nella forma di quadrati parla della sua preoccupazione con la percezione visiva, la quale però viene connessa con successo all'arte figurativa. Dietro il piano si può sentire il caloroso mondo delle emozioni che visto in un modo positivo, si trasformano subito in numerosi lumi di speranza.
Marta Balaban Koprivc
SONO SOLO MACCHIE DI COLORE
Nel percorso artistico di Andrea Verdelago ci sono varie tappe, di cui una molto importante, la passione per la psicologia della percezione visiva, cioè lo studio delle forme e dei colori e come vengono visti e percepiti dall?occhio umano. Nato a Trieste dove frequenta le scuole e intraprende, dapprima un lavoro che lo porta a creare dietro i fornelli di vari ristoranti nel nord Italia e all'estero per un paio di anni. Ritornato stabilmente nella nostra città, si iscrive alla Facoltà di Psicologia presso l'Università degli Studi di Trieste. In quegli anni inizia a sperimentare i colori a tempera, gli acquerelli e le matite colorate. Frequenta vari corsi di pittura ad olio, di cui uno molto prestigioso a Venezia presso la Scuola Internazionale di Grafica e Pittura con il maestro Silvestro Lodi. Iniziano gli anni degli esperimenti, l?uso dei pigmenti, delle terre, usati nel passato da tutti i pittori, le tele tirate a mano, di vari tipi di stoffe fatte nello studio dell?artista. Riprende una tecnica arcaica di stampa, che nel corso dell'evoluzione culturale e tecnologica è andata perduta. Si tratta di stampe ad olio su carta che sono pezzi unici e come tali emanano una forte vibrazione coloristica, materica in taluni punti. E? un procedimento lungo, nel quale Andrea Verdelago si cimenta appassionatamente cambiando frequentemente supporti e tecniche nel corso di più serie. Così escono dal suo atelier paesaggi incantati con laghi fantastici, serate nuvolose al chiar di luna, montagne lontane e tutto quant'altro l'occhio umano può percepire e l'animo sentire. Uno dei più particolari e sorprendenti è il quadro "Lago incantato". Guardandolo ci sembra di vedere una piana distesa di acqua calma e profonda, riempita ai bordi di verdi ammassamenti di fiori di loto, come un tranquillo avallamento tra le montagne del Sud-est asiatico, davanti ad un tempio buddista. In altri dipinti, ad esempio negli "Alberi", si vede il laborioso lavoro che sta in queste stampe, di come il colore, steso a più strati, agisce sulla superficie, creando simpatiche zigrinature, punti di addensamento, puntinature, soffiate e spalmate. Queste, le ritroviamo anche nel "Costone sul mare". Il dipinto racchiude un piccolo mondo, si presenta agli occhi un divertente gioco di pittura astratta. Così possiamo interpretare tutto l'insieme, un capriccio della natura e della mano del pittore. Tutto questo, rappresentato nel bellissimo "Universo", cosparso da immaginarie costellazioni e galassie, che conducono ai laghi incantati, alle montagne fantastiche, ai boschi, alla natura incontaminata. Allora dico: non sono solo macchie di colore.
Claudia Marusic
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE:
Art Gallery 2 ? mostra collettiva per l'ex-tempore dell'agriturismo di S.Pelagio ? Trieste, maggio 2003;
Agenzia turistica Sistiana (TS) ? Mostra Collettiva ? Trieste, luglio 2003;
Biblioteca Pier Antonio Quarantotti Gambini ? Il Ghetto: un anima da dipingere ? Trieste, settembre 2003;
Comune di Grisignana (HR) ? ex-tempore internazionale ? Grisignana, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007;
ENDAS FVG - Trofeo Proteo Hirst ? Trieste, novembre 2003, 2004, 2005, 2006, 2007.
Bottega d?arte "Le amebe" ? mostra del miniquadro ? Trieste 2004, 2005, 2006, 2007;
Comune di Castelfranco Veneto ? concorso di pittura, scultura, grafica e acquerello "Premio Noè Bordignon" ? Castelfranco Veneto (TV), aprile 2004;
Comune di Ponzano Veneto ? concorso di pittura, scultura, grafica e acquerello "Città di Ponzano" ? Ponzano Veneto (TV), aprile 2004;
Galleria d'arte Endas ? mostra collettiva interregionale dell'amicizia ? Sappada, Cividale, Trieste, agosto/ottobre 2004, 2005, 2006, 2007;
Libreria Pendragon ? illustrazione del segnalibro ? Trieste, Bologna, novembre 2004;
Galleria d'arte Endas ? mostra collettiva regionale di Natale ? Trieste, dicembre 2004, 2005, 2006;
Bottega d'arte "Le amebe" ? mostra collettiva di Natale ? Trieste, dicembre 2004;
Associazione Culturale Agazzi ? Premio nazionale di pittura, acquerello e grafica ? Bergamo, 2004, 2005, 2007;
Società Turistica Taperin di Sicciole (SLO) ? ex-tempore internazionale di pittura ? Sicciole, giugno 2004, 2007;
Centro per la cultura, lo sport e le manifestazioni di Isola d'Istria ? Ex-tempore internazionale di pittura - Isola/Izola (SLO), 2004, 2005, 2006, 2007;
Città di Rovigno (HR) ? Grisia ? Rovigno, 2004, 2005, 2006, 2007;
Società Turistica di Fasana (HR) ? Open Riva Art ? Fasana, 2004, 2006, 2007;
Comune di Albona (HR) ? Open Art ? Albona, agosto 2004;
Associazione LIRAC Crikvenica ? Dvorac 2004 ? Selce (HR), settembre 2004;
Scuola Internazionale di Grafica e Pittura ? mostra collettiva di fine corso anno 2003/2004 ? Galleria Sottoportego ? Venezia, settembre/ottobre 2004;
Comune di Coseano - "Coseano, vie d'artista"; concorso a tema libero ? Coseano (UD), 2005, 2006, 2007;
Città di Abbazia (HR) ? Premio internazionale di pittura Mandrac ? Volosca, 2005, 2006, 2007;
Satyagraha onlus ? India natura incantata - Salone degli Zavatteri, con il patrocinio del comune di Vicenza, settembre 2005;
Galerija Kne?ev Dvor ? "L'avventura dello spirito" ? mostra collettiva "GRUPA 69" Zagabria (HR) ? Rab/Arbe 17 settembre-08 ottobre 2005;
Comune di Loreggia ? Concorso artistico A.Baratella ? Loreggia (PD), novembre 2005;
Centro socio culturale Villa Prinz Trieste ? "Le vie dell'Arte" ? mostra collettiva di pittura, fotografia, incisione e scultura ? Trieste, 2005, 2007;
Parrocchia di San Luigi Gonzaga ? collettiva d'Arte Sacra ? Trieste, gennaio 2006;
Società Turistica e Comune di Laurana (HR) ? premio internazionale di pittura Le rughe del vecchio mandracchio ? Laurana, 2006;
Società turistica di Cittanova (HR) ? Il blu di Cittanova, ex-tempore internazionale ? Cittanova, 2006, 2007;
Malcanton d'arte ? ex-tempore di pittura in piazza Unità d'Italia ? Trieste, 2006, 2007;
Associazione Pro loco Cordignano (TV) ? Premio Nazionale di Pittura ? Cordignano, novembre 2006, 2007;
Associazione Salaam, i bambini dell'ulivo ? Mostra collettiva di solidarietà: Un'ambulanza per la Palestina ? Trieste, febbraio 2007;
Associazione KONS ? 50 x 50 ? Muggia (TS), marzo 2007;
Lions Club Nova Gorica (SLO) ? Realizziamo i sogni dei bambini ? S.Martino del Collio, marzo 2007;
Moderna Galerija Ljubljana (SLO) ? Ogni uomo è curatore ? Lubiana (SLO), dal 16 giugno fino al 30 settembre 2007;
Galerija Narodni Dom ? Hommage a Spacal per il centenario della nascita ? Trieste, giugno/luglio 2007;
Ex-tempore Pordenone ? La città e il suo fiume ? Pordenone, luglio 2007;
Galerija Ulika - Castrum Vallis ? Valle d'Istria, 27 luglio/12 agosto 2007;
Associazione Culturale PIKA di Kamnik (SLO) ? Colazione presso la Ljubljanica ? Lubiana, agosto 2007;
Razstavi?c;e Stolp na vratih ? Stor?eva galerija, ?tanjel ? Hommage a Spacal - ?tanjel (SLO), dal 14 settembre al 21 ottobre 2007;
Circolo Marina Mercantile ? Vele e colori di Barcola ? Trieste, dal 7 al 14 ottobre 2007.
MOSTRE PERSONALI:
"PIXEL" - Galleria "Alga" ? Isola d'Istria (SLO), novembre 2005;
"Sono solo macchie di colore" ? Cafè Mozart - Trieste, dal 15 dicembre 2006 al 3 febbraio 2007;
"I posti del colore" ? Art Centar Pazin ? Pazin (HR), marzo/aprile 2007;
"Coste/Obale" ? Galleria All?Angolo ? Grisignana/Gro?njan (HR), dal 22 al 30 settembre 2007.
PRINCIPALI RICONOSCIMENTI:
Trofeo Proteo Hirst ? ENDAS FVG ? 1°premio ? Trieste, novembre 2003;
Premio Noè Bordignon - Città di Castelfranco Veneto ? Diploma di segnalazione ? Castelfranco Veneto (TV), 2004;
Prima edizione ex-tempore di pittura in piazza Unità - Malcanton d'Arte ? 1°premio ? Trieste, luglio 2006;
Associazione Culturale Agazzi ? Premio Nazionale di pittura, acquerello e grafica ? Diploma di Segnalazione sezione pittura ? Bergamo, 2007.
COLONIE E LABORATORI ARTISTICI:
Galleria Tigor ? Colonia artistica estiva ? Baredine di Sotto (HR), luglio 2006;
Università aperta di Buie d?Istria ? Incontri sulla Dragogna ? Castelvenere (HR), marzo/aprile 2007;
Associazione KONS ? Collaborazione all'Interars, dell'esecuzione pittorica di tavoli per l'agriturismo di Cedron ? Cividale del Friuli (UD), aprile 2007;
Comune di Portole ? Colonia pittorica internazionale ? Portole (HR), 14 luglio 2007.
Comune di Vara?din e Scuola Elettromeccanica di Vara?din ? Colonia internazionale pittorica ? Vara?din (HR), 9, 10 e 11 novmbre 2007.
Socio delle associazioni pittoriche ENDAS e KONS di Trieste.