Indirizzo:
Andrea Verdelago
Via A.Canciani, 4 34128 TRIESTE
cell. +39 339 5048560 (IT) +385 91 5317443 (HR)
e-mail: andrea.verdelago(at)fastwebnet.it
BIOGRAFIA:
Andrea Verdelago è nato a Trieste, dove vive e crea. Nella stessa città si è laureato in psicologia con una tesi di laurea sulla percezione visiva con il prof. Walter Gerbino.
La passione per l?arte lo porta agli ex-tempore, simposi, laboratori artistici, master e corsi su diverse tecniche pittoriche. Nell?anno scolastico 2003/2004 ha completato un corso di pittura presso la Scuola Internazionale di Grafica e Pittura a Venezia, tenuto dal prof. Silvestro Lodi. Inoltre, ha partecipato a più di centocinquanta mostre collettive, ex-tempore e workshop in Italia, Croazia e Slovenia.
In Croazia è presente soprattutto nei mesi estivi alle manifestazioni in Istria e nel Quarnero. Da anni partecipa alla Grisia di Rovigno e all?ex-tempore di Grisignana. Nel 2007 ha esposto alla storica collettiva ?Castrum Vallis? di Valle d?Istria.
In Slovenia nei due anni, 2007 e 2008, ha collaborato con i suoi dipinti alla manifestazione ?Colazione presso la Ljubljanica, galleria all?aperto?, a Ljubljana. Dal 16 giugno al 30 settembre 2007, ha esposto un suo lavoro alla Moderna Galerija di Ljubljana alla mostra collettiva ?Vsakclovek je kustos = Every man is a curator = Jeder Mensch ist ein Kurator ?, alla quale hanno partecipato cento artisti con dipinti, installazioni, fotografie, performance, video. La mostra, autogestita dai singoli artisti, è stata catalogata l?anno successivo in una monografia con lo stesso nome. Nel 2008 ha partecipato ad altri due avvenimenti all?aperto. Il 31 maggio a Capodistria e il 30 agosto a Novo Mesto.
Nel Litorale Sloveno/Italiano è stato presente all?avvenimento ?Hommage a Spacal?, organizzato in occasione del centenario della nascita del grande artista dall?associazione artistica slovena KONS. La mostra è stata allestita in tre luoghi diversi :
-alla Galleria del Narodni dom di Trieste dal 22 giugno al 13 luglio 2007;
-nel mese di settembre alla Galleria di Spacal a Stanjel (SLO);
-presso il Circolo Culturale Otonzupancic a S. Andrea (GO) dal 13 dicembre al 19 dicembre 2007.
Nell?ambito della Majenca, che si tiene a San Dorligo della Valle, ogni anno in primavera, ha partecipato alla mostra collettiva dei pittori conterranei nel 2007 e nel 2008.
Nel resto dell?Italia è assiduo frequentatore agli appuntamenti pittorici in Veneto, Lombardia, Piemonte e nelle Marche, dove ha ricevuto numerose segnalazioni di merito e diplomi per i suoi lavori. Collabora in via continuativa con l?associazione culturale Il Colle di San Daniele del Friuli.
Fra i laboratori pittorici elenchiamo :
Galleria Tigor ? Simposio artistico estivo ? Baredine di Sotto (HR), luglio 2006;
Università aperta di Buie d?Istria ? Incontri sulla Dragogna ? Castelvenere (HR), marzo/aprile 2007;
Associazione KONS ? Collaborazione con Interars alla realizzazione pittorica per l?agriturismo di Cedron ? Cividale del Friuli (UD), aprile 2007;
Comune di Portole ? Workshop pittorico internazionale ? Portole (HR), 14 luglio 2007;
Associazione PIKA Kamnik e Istituto del turismo Lubiana ? Galleria all?aperto Colazione presso la Lubianica ? Lubiana (SLO), agosto 2007;
Comune di Varazdin e Scuole di Varazdin ? Workshop internazionale pittorico ? Varazdin (HR), 9, 10 e 11 novmbre 2007;
Clinic Hospital Centre Zagreb e Akademija-Art ? 2.International Art Colony Island Rab ? Rab/Arbe (HR), agosto 2008;
Ass.Cult.Mavrica Novo Mesto ? Galleria all'aperto ? Novo Mesto (SLO), 30 agosto 2008;
DLUSP Ajdov?čina e il fotografo Andrej Perko ? IV incontro pittorico/fotografico internazionale ? Vipavski Kriz dal 26 al 28 settembre 2008.
Principali riconoscimenti:
Trofeo Proteo Hirst ? ENDAS FVG ? 1°premio ? Trieste, novembre 2003;
Premio Noè Bordignon - Città di Castelfranco Veneto ? Diploma di segnalazione ? Castelfranco Veneto (TV), 2004;
Prima edizione ex-tempore di pittura in piazza Unità - Malcanton d?Arte ? primo premio ? Trieste, luglio 2006;
Associazione Culturale Agazzi ? Premio Nazionale di pittura, acquerello e grafica ? Diploma di Segnalazione sezione pittura ? Bergamo, 2007;
Parrocchia di S.Rocco di Cesena ? 33° concorso nazionale di pittura, grafica-acquerello e piccolo formato La margherita d?argento ? Targa di riconoscimento - Cesena, dal 12 al 17 febbraio 2008;
Associazione Culturale Agazzi ? Premio Nazionale di pittura, acquerello e grafica ? Segnalazione di merito sezione pittura ? Bergamo, 2008;
Comune della città di Buie, Buie Tourist Ass., Università Popolare Aperta di Buie ? ISTRART, Premio Internazionale di Pittura ? segnalazione per la sezione ex-tempore - Buie (HR), maggio 2008.
Mostre personali:
?PIXEL? - Galleria ?Alga? ? Isola d?Istria (SLO), novembre 2005;
?Sono solo macchie di colore? ? Cafè Mozart - Trieste, dal 15 dicembre 2006 al 3 febbraio 2007;
?I posti del colore? ? Art Centar Pazin ? Pazin (HR), marzo/aprile 2007;
?Coste/Obale? ? Galleria All?Angolo ? Grisignana/Groznjan (HR), dal 22 al 30 settembre 2007;
Mostra di Andrea Verdelago e Klavdija Marusic ? Galleria dell'Associazione della Vecchia Ljubljana ? Ljubljana (SLO), 1°agosto al 15 settembre 2008.
I suoi dipinti fanno parte di collezioni private in Italia, Croazia, Slovenia e Germania.
Ha contribuito con i suoi lavori a molteplici donazioni per famiglie e bambini bisognosi in diversi stati in giro per il mondo.
E? socio di associazioni culturali pittoriche Endas e Kons a Trieste, Il Colle a S.Daniele del Friuli.
CRITICHE:
I quadri, dominati da piccole aree luminose, rappresentano un?espressione acuta dell?intelletto dell?autore e la sua interpretazione dello spazio, dove l?arte incontra la psicologia ? due soggetti di particolare interesse. La mostra così, ci trasporta nel lontano mondo ed infinito dei colori, della luce e di una geometria indifferente e distaccata.
Marta Balaban Koprivc
Questa è l?introduzione della critica alla prima mostra personale dell?artista, dove è già evidente il carattere delle opere e del pittore stesso.
Andrea Verdelago è un pittore in crescente evoluzione, alla continua ricerca sperimentale di novità e di nuovi stimoli artistici. Questo ha comportato le varietà di tematiche, spaziando dal figurativo, all'astratto geometrico, all'informale. La sua polivalenza artistica si è evoluta sfruttando tecniche diverse: olio, acrilico, tempera, acquerello, senza mai dimenticare il potente ausilio apportato dal disegno, come base ideativa per la creazione pittorica, le cui origini ci portano molto lontano. E' continuamente presente alle manifestazioni della scena artistica istriana, che lo ha visto partecipe in numerose iniziative, tra manifestazioni estemporali, mostre pittoriche, colonie e laboratori artistici. Questa assidua presenza ha portato Andrea a conoscere e progredire nella sua espressività e nelle sue tecniche nei nostri ambienti. Un' arte, la sua passione, che palesa sentimenti vari. Risveglia sensazioni universalmente profonde, a tratti animistiche, coinvolgenti, chiaramente incisive. Sensazioni che sembrano intuire quasi una predilezione per un ritorno alle origini dell'arte. A quell'arte in cui, l'uomo, il naturale, le cose stanno al centro dell'interesse. Egli è un mestierante dell'arte, ricorda le botteghe artistiche/pittoriche umanistiche e rinascimentali, dove si imparavano i segreti del mestiere, tuttora validi ed in uso . Il suo percorso artistico permette di scoprire tutta una serie di segreti del suo modo di affrontare un quadro, un soggetto: multicolorito, mistico-psicologico, ecologico, ecc. Il che altro non è che la logica conclusione di ciò che l'arte è: la conseguente espressione esterna del mondo interiore. Multicolorito perchè egli attinge ad un vasto insieme di coloriture e le adatta alle esigenze compositive che vuole ottenere. Mistico, in quanto molto spesso trapela sensazioni magico-spirituali positive. Psicologica, quale conoscitore e buon interprete degli aspetti di una scienza che studia gli stati d'animo, li esprime e li lascia esprimere alla sua arte, in cui qualche volta ognuno vede ciò che l'artista vuole dire, o crede di vederlo, o forse semplicemente vede ciò che vuole vedere. Ecologica, poichè talvolta utilizza pigmenti di origine naturale, altro richiamo al passato, ma pure richiama al bello, al pulito, al sano. Tutto ciò, indica un interesse a preservare un tema che simbolicamente presenta aspetti profondamente studiati: dalla struttura alla forma, dai caratteri naturali a quelli umani o umanizzati, tendendo a fare di ciò un qualche cosa di estremamente percettibile, riconoscibile, educativo e profondamente sensibile. Questi sono soltanto alcuni aspetti di un personaggio e di un artista, acutamente avvertibili in questo ciclo, frutto di uno studio approfondito e minutamente articolato. Infatti, il pittore rappresenta una rilettura, o forse meglio una riedizione in chiave moderna di uno studio classico: il busto, con l'intervento materico, secondo i canoni della visione moderna dell'arte. Ma, anche qui, il busto si richiama ad un'altra concezione dell'arte classicheggiante, il gusto del bello. Inoltre, è indicativa la presenza di due elementi importanti nella vita dell'uomo, la terra e il mare, entrambi, il cui sfruttamento ha dato da vivere e da mangiare a infinite generazioni di esseri umani. Indissolubilmente uniti. La vita umana, prima di evolversi sul suolo terrestre, si è generata e sviluppata nelle acque. Un altra caratteristica fondante, la troviamo nel colore. Infatti, il trattamento specifico del colore, creata in questa serie, poggia su una nuova concezione/teoria del colore, la quale afferma di una dimensione coloristica tridimensionale, più precisamente un doppio cono unito alle basi. Quindi, la materia, in questi lavori il pittore, ha modificato l'uso, in relazione alla sperimentazione, questa volta più pacato rispetto al passato, ha preferito mantenersi più leggero, più tranquillo, segno di una acquistata personalità e maturità artistica. Un tema, quello di Andrea, ed un percorso che certamente meritano di essere visti nelle opere, degne di essere guardate e diffuse in quanto aiutano a vivere.
Denis Visintin