Mostra d'arte - dal 9 gennaio al 3 febbraio
Patrizia Sabucco di Udine, appassionata di ceramica da molti anni ha cominciato la sua "avventura artistica" frequentando la scuola Giovanni da Udine. In seguito ha coltivato la sua grande passione approfondendo le varie tecniche, apprese, presso vari maestri ceramisti di Faenza, Deruta e Certaldo che l'hanno aiutata nel proseguimento del suo percorso artistico. Le tecniche da lei preferite sono il Raku nudo (tecnica sviluppata in Giappone nella quale i pezzi vengono tolti dal forno ad una temperatura di 930° e quindi messi, per esempio, nella segatura dove l'ossigeno viene a mancare e quindi crea delle condizioni tali che il pezzo possa ottenere riflessi e colori molto particolari e la maiolica, metodo classico di smaltatura, ma con sovrapposizione di colore in maniera tale che diano degli effetti speciali.
Di carattere molto schivo, ha partecipato a qualche mostra collettiva preferendo il suo laboratorio alla visibilità esterna. Nel guardare i suoi lavori, eseguiti una assoluta perfezione tecnica, si percepisce una squisita raffinatezza negli accostamenti di forme e cromatismi che conferiscono ai suoi lavori una originalità fuori dal comune.